Il Cordone Ombelicale Sonoro
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Corsi Neonatale

“L’Acquario di Nemo”

percorso multisensoriale di neo-acquaticità neonatale dai 0 ai 4 anni

Questo è un altro originale e prezioso progetto musicoterapico, sempre ideato da me.

L’dea è quella di partire dal benessere fetale grazie alle voci e agli strumenti musicali per giungere ad “un’armonia dell’essere” con mamma e papà. Durante l’attività di “acquaticità neonatale”, ho sempre considerato l’elemento acqua, non solo un luogo dove trasportare il neonato in una dimensione ludica legata fine a se stessa, ma soprattutto uno “spazio creativo sonoro” in grado di promuovere nuovi stimoli cognitivi, linguistici e psicomotori, che siano in grado di sostenere una ricerca dell’espressività corporea, della libertà emotiva e della relazione interpersonale all’interno del gruppo, tramite una “metodologia multisensoriale”.

 

Le attività vengono proposte sempre sotto forma ludica, con l’uso di innumerevoli materiali didattici (materassini, palle, cubi, animali, casette, giochi simbolici, tubi, etc) e strumenti musicali, con il fine di stimolare il bambino nell’apprendere a stare in acqua con gioia, piacere, disinvoltura, sicurezza, libertà e creatività.

L’acqua offre la possibilità di « addentrarsi », come in un gioco, alla scoperta di molti campi d’esperienza e di espressione.

Il fatto di proporre un contatto precoce con l’acqua, permette ai giovanissimi di aprire un mondo di esperienze e di scoperte particolarmente ricco e vario : l’acqua, grazie alle sue proprietà fisiche, offre oltre che delle stimolazioni sensoriali specifiche anche un supporto a delle attività motrici adatte anche per i bambini più piccoli.

Il clima affettivo caloroso e rassicurante ricercato durante le lezioni concorre allo sviluppo psicologico e al risveglio sociale del bambino. Inoltre, grazie alla relazione con l’acqua, il bambino si crea un suo vissuto acquatico, profondamente investito sul piano dell’immaginazione.

L’elemento musica inoltre, è un strumento stimolante ed efficace in grado di sviluppare l’attenzione e può essere considerato una valida base per il processo di apprendimento.

Alla base di questa metodologia, ho inserito tutti quegli elementi che sono in grado di riprodurre il “primo avvolgimento sonoro” (prenatale), per poi evolvere in un contesto di stimolazione sensoriale, dove l’aspetto preventivo in veste musicoterapica resta inscindibile. Anche in questo contesto viene applicata una musicoterapia di tipo “preventivo”, anche se non escludo la componente “riabilitativa” qualora ci sia la presenza di neonati con problemi motori o cognitivi.

Tramite l’utilizzo di “riti”, dell’esecuzione strumentale ( sopra e sotto l’acqua), della ripetizione di suoni (che stanno alla base del linguaggio non verbale), dell’uso di qualche melodia improvvisata su una base conosciuta dai neonati, del muoversi con una coscienza corporea, di proposte di giochi strutturali e simbolici e di “immersioni vissute”, ho voluto proporre un “nuovo e diverso modo” di “far divertire imparando”. Questo spazio libero-di divertimento-formativo al tempo stesso, diventa un momento di scambio tra i genitori e il neonato unico in quanto, durante l’attività, tutti si divertono e il genitore finalmente non si deve occupare dei bisogni del suo bambino. L’obiettivo comune è divertimento!

I corsi si tengono in una piscina piccola, molto accogliente, con una temperatura dell’acqua intorno a 32°-34°C e in un’altra (per i 18-36 mesi e i 3-4 anni) con la temperatura sui 29°-30°C.

 

Nel mio lavoro considero l’elemento acqua, non solo come spazio dove vivere l’acquaticità fine a se stessa, ma anche come nuovo spazio creativo (con diverse dinamiche di presa, di appoggio) in grado di far vivere ulteriori momenti legati alla comunicazione, alla libertà emotiva, mettendo in relazione e stimolando il ricordo.

Durante tutte le attività proposte, che rispettano l’età del neonato e del gruppo in evoluzione, non mi aspetto una risposta genere “ammaestramento”, ma attendo che ciascun individuo, con le sue caratteristiche personali, bisogni e piaceri risponda a modo suo, con i suoi tempi, affinché il “suo percorso” si unisca ad un obiettivo comune.

Aspetti importanti del mio metodo:

  • il “rito” d’inizio, centrale e finale della lezione
  • “esserci” per conoscere e creare
  • proporre attività motorie e cognitive/costruttive idonee al gruppo
  • riconoscere e superare paure e angosce
  • usare l’applicazione dell’apprendimento facilitato suono-movimento
  • stimolare, con la produzione sonora, nuovi ritmi e canti
  • promuovere percorsi sonori strumentali improvvisati
  • credere nel “piacere” di giocare con mamma e papà
  • creare l’autonomia attraverso il gioco simbolico
  • promuovere l’immersione, di diversi livelli, come momento di contatto (che ha origine nel mondo fetale),
  • immersione come conquista e scoperta
  • crescere giocando, vivendo il periodo sensomotorio del neonato assieme ad altri bambini disabili, con sindromi e/o con disturbi
  • far acquisire al bambino un maggior numero di schemi posturali (appoggi e equilibrio), di modi di spostamento e un controllo della respirazione adattata a seconda delle necessità
  • permettere una ricerca del controllo di se, dello sviluppo dell’autonomia
  • promuovere la relazione interpersonale giocando, condividendo i momenti di gioia e di crescita
  • stimolare l’espressione dei sentimenti per favorire la gratificazione, l’autostima, proponendo esperienze positive e gratificanti
  • favorire la creatività
  • promuovere una stimolazione attiva e multisensoriale
  • sviluppare l’espressività corporea
  • stimolare il ricordo
  • attivare le capacità di base: attenzione-concentrazione-percezione-osservazione-prontezza; di riflessi, analisi e sintesi; valutazione-memoria-classificazione-senso cronologico-rapporto spazio/tempo
  • stimolare le capacità sensoriali ed intellettive
  • migliorare la percezione corporea con l’intenzione di maturare a livello psicomotorio, accettando e vivendo il proprio corpo
  • stimolare il coordinamento oculo-audio-motorio, la manualità grossa e fine
  • utilizzo di altro materiale didattico: tubi, tappeti, animali, palline, cubi, giochi della cucina, del falegname, secchielli, sonagli,torri, giochi ad incastro, ecc.

 

I corsi al pubblico del settore prenatale, postnatale, neonatale e per la disabilità sono svolti regolarmente presso:

CENTRO SPORTIVO LE GOCCE
Via Staffoli 16, Gussago (Brescia)
Tel: 030 6591520
Mail: segreteria@legoccefranciacorta.it
Sito web: www.legoccefranciacorta.it

PALESTRA CALIFORNIA
Via Padana Superiore 33, Mazzano (Brescia)
Tel: 030 2126096
Mail: info@palestracalifornia.it
Sito web: www.palestracalifornia.it